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Il Sepolcro degli Scipioni – Apertura Straordinaria

Via di Porta San Sebastiano 9 Il sepolcro degli Scipioni Via di Porta San Sebastiano 9, Roma, Roma

A due passi da Porta San Sebastiano si trova il sepolcro degli Scipioni, un’importante testimonianza tombale legata ad un’influente ramo della gens Cornelia: i Cornelii Scipioni. La costruzione del sepolcro si deve a Lucio Cornelio Scipione Barbato, siamo all’inizio del III sec. a.C., ma la tomba è andata incontro ad ampliamenti e trasformazioni, che le hanno conferito l’aspetto attuale.

Il sito archeologico, molto complesso, presenta anche un colombario, i resti di una catacomba, di un’insula e di una calcara, testimonianza dell’utilizzo dell’area per secoli, anche con scopi differenti.

Durante la visita si ricostruirà la storia del luogo, approfondendo anche le tipologie funerarie e riti funebri in voga a Roma.


Monte dei Cocci e Testaccio – Apertura Straordinaria

Via Nicola Zabaglia n. 24 Via Nicola Zabaglia n. 24, Roma, Roma

Il tour comincerà visitando il sito archeologico di Monte dei Cocci, una collina artificiale alta all’incirca 36 metri, composta da milioni di resti di anfore, un unicum nel suo genere. Si racconterà l’origine di questo posto, strettamente connesso con i traffici commerciali di Roma e con il vicinissimo Emporium. Successivamente si passerà alla storia più recente, ripercorrendo l’evoluzione del quartiere passando per Piazza di Santa Maria Liberatrice fino ad arrivare a Piazza Testaccio.


Il Sepolcro degli Scipioni – Apertura Straordinaria

Via di Porta San Sebastiano 9 Il sepolcro degli Scipioni Via di Porta San Sebastiano 9, Roma, Roma

A due passi da Porta San Sebastiano si trova il sepolcro degli Scipioni, un’importante testimonianza tombale legata ad un’influente ramo della gens Cornelia: i Cornelii Scipioni. La costruzione del sepolcro si deve a Lucio Cornelio Scipione Barbato, siamo all’inizio del III sec. a.C., ma la tomba è andata incontro ad ampliamenti e trasformazioni, che le hanno conferito l’aspetto attuale.

Il sito archeologico, molto complesso, presenta anche un colombario, i resti di una catacomba, di un’insula e di una calcara, testimonianza dell’utilizzo dell’area per secoli, anche con scopi differenti.

Durante la visita si ricostruirà la storia del luogo, approfondendo anche le tipologie funerarie e riti funebri in voga a Roma.