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Il Rione Monti: dalla Suburra a Michelangelo

Partendo dal giardino pensile di Villa Aldobrandini, vi accompagneremo alla scoperta del Rione Monti. E’ celebre per la Suburra, il quartiere più malfamato di Roma, conosciuto per essere un posto poco raccomandabile, ma anche dissoluto per la presenza dei lupanari. Scoprirete la storia di Messalina, i Borgia, il Marchese del Grillo, ma si parlerà anche di icone miracolose custodite nelle chiese e del celebre Mosè del Michelangelo nella chiesa di San Pietro in Vincoli. Una passeggiata tra sacro e profano.


Castel Sant’Angelo: biglietto gratuito + visita guidata a pagamento

Lungotevere Castello n. 50

Castel Sant'Angelo non è stato costruito per essere una struttura difensiva, ma come Mausoleo dell'imperatore Adriano. Nel corso dei secoli è stato riadattato a diversi usi: fortezza, residenza papale, prigione fino ad arrivare allo scorso secolo quando è stato adibito a Museo. In occasione della prima domenica del mese con ingresso gratuito, proponiamo una visita guidata a pagamento, alla scoperta della sua lunga storia, muovendoci tra le sue meravigliose stanze affrescate, conoscendo aneddoti e personaggi storici, fino ad affacciarsi sulla suggestiva terrazza con vista San Pietro.


Tor Marancia: un museo a cielo aperto

Viale Tor Marancia 63 Viale Tor Marancia 63, Roma, Roma

Lo sapevate che a Tor Marancia esiste un museo a cielo aperto? Ebbene sì e vi si accede da viale Tor Marancia 63, dove un murales colorato con un bambino che si affaccia all’interno del lotto ci invita ad entrare. L’idea di dipingere le facciate di questo posto nasce con il progetto Big City Life, che ha visto impegnati 22 artisti nazionali e non, che a colpi di colore hanno dato un nuovo aspetto al lotto, proponendo murales, realizzati con tecniche diverse e con soggetti scelti ad hoc. Venite con noi a conoscere questo capolavoro.


Il Sepolcro degli Scipioni – Apertura Straordinaria

Via di Porta San Sebastiano 9 Il sepolcro degli Scipioni Via di Porta San Sebastiano 9, Roma, Roma

A due passi da Porta San Sebastiano si trova il sepolcro degli Scipioni, un’importante testimonianza tombale legata ad un’influente ramo della gens Cornelia: i Cornelii Scipioni. La costruzione del sepolcro si deve a Lucio Cornelio Scipione Barbato, siamo all’inizio del III sec. a.C., ma la tomba è andata incontro ad ampliamenti e trasformazioni, che le hanno conferito l’aspetto attuale.

Il sito archeologico, molto complesso, presenta anche un colombario, i resti di una catacomba, di un’insula e di una calcara, testimonianza dell’utilizzo dell’area per secoli, anche con scopi differenti.

Durante la visita si ricostruirà la storia del luogo, approfondendo anche le tipologie funerarie e riti funebri in voga a Roma.


Monte dei Cocci e Testaccio – Apertura Straordinaria

Via Nicola Zabaglia n. 24 Via Nicola Zabaglia n. 24, Roma, Roma

Il tour comincerà visitando il sito archeologico di Monte dei Cocci, una collina artificiale alta all’incirca 36 metri, composta da milioni di resti di anfore, un unicum nel suo genere. Si racconterà l’origine di questo posto, strettamente connesso con i traffici commerciali di Roma e con il vicinissimo Emporium. Successivamente si passerà alla storia più recente, ripercorrendo l’evoluzione del quartiere passando per Piazza di Santa Maria Liberatrice fino ad arrivare a Piazza Testaccio.


Il Sepolcro degli Scipioni – Apertura Straordinaria

Via di Porta San Sebastiano 9 Il sepolcro degli Scipioni Via di Porta San Sebastiano 9, Roma, Roma

A due passi da Porta San Sebastiano si trova il sepolcro degli Scipioni, un’importante testimonianza tombale legata ad un’influente ramo della gens Cornelia: i Cornelii Scipioni. La costruzione del sepolcro si deve a Lucio Cornelio Scipione Barbato, siamo all’inizio del III sec. a.C., ma la tomba è andata incontro ad ampliamenti e trasformazioni, che le hanno conferito l’aspetto attuale.

Il sito archeologico, molto complesso, presenta anche un colombario, i resti di una catacomba, di un’insula e di una calcara, testimonianza dell’utilizzo dell’area per secoli, anche con scopi differenti.

Durante la visita si ricostruirà la storia del luogo, approfondendo anche le tipologie funerarie e riti funebri in voga a Roma.